ROBERTO "BOB" ROMEO [COPYWRITER]

Il copywriter riscrive in cento differenti maniere. Cerca l’equilibrio del significato come un poeta. Ama la parola che provoca una reazione.

In questa definizione mi ritrovo perfettamente. Penso anche che scrivere aiuti a scrivere, che il corso delle parole abbia la sua traccia e la segua da sé con inconfessabile indipendenza. Il copywriter la difende e la asseconda tenendo ferma la vista dell’obiettivo e il modo di renderlo al meglio. Con parole semplici e vive, mai manieristiche. Detesto la mediocrità e la pretesa. Amo parlare con tutti e diffido delle ricerche contaminate di tecnicismi. Credo nella potenza del sogno e della semplicità. Sono in egual misura curioso e indulgente, prendo il verso emozionale delle parole e mi sorprendo del loro effetto. Le parole generano storie e le storie a volte inventano bellezza. Se smetto di divertirmi metto il punto e intanto penso che la pienezza della luce e la stabilità della notte rimangano due ottimi assistenti. Mi fido delle mie idee ma non mi stanco di ascoltare. E penso che chi scrive e smette di imparare sia destinato a diventare inutile.